Dazi, riarmi e civili: le contraddizioni del nuovo ordine mondiale

Osservatorio sul mondo che cambia: il nuovo ordine mondiale si costruisce tra politiche di riarmo nazionali, tensioni economiche e conflitti pericolosi, evidenziando le crepe di una strategia del tutto incoerente.


In questa puntata di Osservatorio sul mondo che cambia, il professor Orazio Di Mauro analizza le tensioni geopolitiche che attraversano il mondo contemporaneo. Con i dazi l’Europa potrebbe essere colpita da una guerra commerciale sugli armamenti che rallenta l’import ed export, danneggiando economie come quella italiana. Sul fronte orientale, la Russia avanza lentamente in attesa di una possibile offensiva estiva su Zaporizhzhia. Intanto, in Medio Oriente si inasprisce il confronto tra Stati Uniti e Iran, con un rinnovato ruolo strategico per la base americana di Diego Garcia. In tutti questi scenari, emerge con forza il costo umano dei conflitti, che continua a ricadere soprattutto sui civili.

04/04/2025 | Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte.

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L'Autore

Redazione

La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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