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Se volete andare veloci, andate da soli; se volete andare lontano, andate insieme
Si è da poco concluso a Johannesburg, Sudafrica, il XV vertice dei BRICS, tappa decisiva nella costruzione di un nuovo ordine mondiale multilaterale.
À la guerre économique comme à la guerre économique
Mentre i media tentano di ignorarlo, il summit dei BRICS di Johannesburg cerca di ridisegnare le relazioni economiche internazionali.
Riflessioni marginali in riva al Potomac
Il confronto tra l'imperialismo occidentale e il blocco dei paesi “diversamente capitalisti” rappresentati dai BRICS si estende all'intero globo: dal conflitto in Ucraina all'Africa; dalle presidenziali Usa del 2024 al colpo di Stato in Niger.
Il golpe soave in Brasile
Golpe soave: la nuova strategia destabilizzatrice in America Latina. Il Golpe contro Dilma Rousseff del 2016 in Brasile riporta la destra al governo nel Paese e chiude la prima, storica, stagione dei governi progressisti latinoamericani. Il proscioglimento di Dilma oscurato dai media nazionali mainstream: qual’é la situazione della libertà di stampa nel nostro Paese?
America Latina: come le rivoluzioni trasformano il continente e cambiamo il mondo
Il 10 giugno, in provincia di Udine, si svolgerà un interessante convegno sull’influenza che le rivoluzioni e i tentativi di trasformazione sociale in America Latina hanno sugli equilibri mondiali, in funzione antimperialista.
Le prospettive dei Brics
Un excursus nell’economia e nella società dei cinque paesi in via di sviluppo per ragionare sulle loro prospettive
Le prospettive dei Brics: Il Sudafrica
Un excursus nell’economia e nella società dei cinque paesi in via di sviluppo per ragionare sulle loro prospettive. La cenerentola Sudafrica.
Le prospettive dei Brics - La Cina (seconda parte)
Le prospettive dei Brics
Un excursus nell’economia e nella società dei cinque paesi in via di sviluppo per ragionare sulle loro prospettive.
Dalla Cina con clamore
Le recenti notizie provenienti dai mercati cinesi, azionario e monetario, stanno suscitando un certo clamore e riacceso il mai sopito dibattito sullo stato della seconda economia al mondo, sulla sua capacità di mantenere gli attuali tassi di crescita e sulla natura di classe del suo sviluppo.